Chi Siamo

Michele Capone è coltivatore diretto dal 1994 quando, all’attività di informatico, affianca quella di agricoltore seguendo le orme di famiglia.

Informatico dal 1983
Agricoltore 3.0

L’Agricola Capone è un’impresa che si contraddistingue per la coltivazione con metodo biologico certificato. Azienda sostenibile ed innovativa, è proiettata alla valorizzazione non solo dei prodotti ma anche dei luoghi di coltivazione e produzione, tra cui anche un piccolo allevamento di animali di bassa corte e di api.

Nel 2015 Michele è stato riconosciuto dalla Regione Puglia “Esperto della conoscenza e nella divulgazione della cultura e della tradizione alimentare pugliese” e l’Agricola Capone, per il possesso di requisiti soggettivi ed oggettivi, viene iscritta nell’elenco regionale delle Masserie Didattiche di Puglia.

Da sempre azienda aperta e ospitale, ha la propria sede operativa principale in una casa tipica contadina situata sul Belvedere di Dolcecanto, località che ospita tante altre bio case, nelle quali le famiglie dei contadini assegnatari vivevano comprando solo sale e fiammiferi.

Un luogo storico ed identitario nella cui valorizzazione l’Agricola Capone è fortemente impegnata, ad esempio attraverso la riproposizione di laboratori delle diverse filiere agroalimentari ed artigianali finalizzate a produrre il fabbisogno per le famiglie, anche molto numerose, che abitavano questi luoghi.

Questi borghi contadini, in cui si trovavano uno spaccio, una chiesa e qualche servizio essenziale, hanno rappresentato un impianto sociale che è stato anche scuola di imprese per diverse famiglie contadine che vi si sono insediate. Le stesse, con il sacrificio, hanno imparato un mestiere che non era solo quello del coltivare la terra, ma quello di “arrangiarsi”, con le poche risorse naturali a disposizione, nel produrre manufatti di artigianato agro-pastorale come scanni, fischietti Cola Cola, muretti a secco oltre che infusi da erbe mediche e ancora provviste alimentare per i gelidi inverni.

Agricoltura

COLTIVAZIONI
Sin dalla propria costituzione, l’azienda ha portato avanti un processo di conversione delle colture da convenzionali a biologiche.
Nella categoria delle erbacee viene coltivato frumento in alternanza con leguminose, foraggio e ortaggi. 

Nella categoria delle arboree coltiva vite di vitigni prevalentemente autoctoni, olivi, mandorli e ortaggi.